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La Campania è ricca di luoghi da visitare e tesori da scoprire. Sei partito alla scoperta di Pompei e delle vicine città di Ercolano, Oplontis, Castellammare di Stabia. Un lungo viaggio nella storia, nei profumi e sapori di una terra che attraverso i secoli è stata la culla della civiltà.Non solo storia ma anche mare e bellezze naturali. Tante le località da sogno nel Golfo di Napoli: Capri riposa adagiata come una regina nel Mar Tirreno insieme a Ischia e Procida. Poi c’è Sorrento. Già, questa volta ti accompagnerò proprio nella Penisola Sorrentina, celebrata anche da Luciano Pavarotti con la canzone Torna a Surriento, in una sua specialissima interpretazione.Potresti ascoltarla mentre leggi quest’articolo, non trovi? Dopo aver trascorso le tue vacanze a Pompei, visitare Sorrento può rappresentare la ciliegina sulla torta prima di ritornare a casa e concludere definitivamente il tuo soggiorno in queste terre baciate dal sole.

Cosa vedere a Sorrento? È stata costruita su un costone di tufo ed è conosciuta nel mondo per i suoi agrumi. E’ una delle mete turistiche più affascinanti per i suoi paesaggi in grado di unire mare e montagna. Un vero luogo dell’anima per pittori e scrittori. Si racconta che anticamente fosse collegata a Capri attraverso il promontorio di Punta Campanella. Molti studiosi cercano ancora di fare luce sulla faccenda. Viste da lontano ancora oggi l’Isola Azzurra e Sorrento sembrano quasi volersi baciare. Il tuo itinerario per visitare la città può cominciare da Piazza Tasso, cuore del centro storico e intitolata al poeta della Gerusalemme Liberata.

Da qui puoi procedere lungo Corso Italia, un lungo viale dello shopping. Accanto a negozi di grandi griffe puoi trovare numerose boutique dedicate all’artigianato, ristoranti e gelaterie. In uno dei lati di Piazza Tasso dai un’occhiata al Museo Correale di Terranova. Sai, ospita dipinti e oggetti d’arte appartenenti a un lungo periodo storico, dal 16esimo al 19 esimo secolo.Puoi ammirare porcellane italiane e straniere, orologi e reperti archeologici che risalgono alla fondazione della città. Poco lontano da Piazza Tasso puoi concederti anche una visita al Museo della Tarsia Lignea all’interno del Palazzo Pomarici Santomasi. L’edificio è stato costruito nel ‘700 e restaurato nel 1999. Osserva con attenzione mobili e oggetti in legno costruiti con la tecnica dell’intarsio sorrentino.

Questa attività artigianale è una caratteristica del posto, praticata già nel ‘500 dai monaci benedettini nel convento di S.Agrippino. Lungo le stradine del centro storico fermati ad acquistare un oggetto in legno intarsiato. Un carillon ad esempio. Potrebbe essere un’idea per un regalo originale, un pezzo unico. Sempre nella stessa zona non puoi perderti la Villa Comunale, gode di panorami davvero unici. I tuoi occhi si perderanno tra il blu del mare e del cielo, interrotto solamente dalle sagome quasi disegnate delle isole vicine. Tra i monumenti da vedere ci sono anche la chiesa di San Francesco D’Assisi con un suggestivo chiostro settecentesco e la Basilica di S. Antonino, patrono della città. All’interno della chiesa si trova un presepe molto antico, risale al 1700. Lo sapevi che i festeggiamenti per S.Antonino cadono il 14 febbraio? Esatto, proprio il giorno di S. Valentino, Sorrento si riempie di luci, colori e tanti dolciumi tipici del posto, esposti lungo le strade principali. Ancora una cosa, quando passeggi per Corso Italia non dimenticare di visitare il vicino vicolo San Cesareo. In questa stradine si affollano ogni giorno centinaia di turisti rapiti dalla tipicità dei tanti negozietti di pelletteria e limoncello.

Sorrento gode di numerose spiagge adatte a tutte le esigenze, alcune sono dotate di parcheggio. Da Pompei ad esempio, puoi arrivare comodamente in auto. Una delle spiagge più suggestive è quella di Marina Grande, si trova all’interno dell’antico borgo marinaro. Di origine vulcanica, dispone di due stabilimenti e un’area libera dove non è previsto nessun biglietto.Ti stupiranno le case e le tante imbarcazioni colorate. Di tanto in tanto troverai qualche pescatore intento a pulire le reti o i gozzi. Lo sapevi che i gozzi sorrentini sono sinonimo di sicurezza e longevità nel mondo? Sono piccole barche dalla forma affusolata, con una vela lunga dai 6 ai 12 metri.

C’è anche la spiaggia di Marina Piccola raggiungibile dal centro di Sorrento attraverso delle scale scavate nella roccia. Anche in questo caso puoi scegliere tra spiaggia libera e stabilimento. Piccolo consiglio: fermati a gustare dei primi a base di pesce fresco in uno dei tanti ristoranti in zona. Questi ristoranti hanno una bellissima vista mare.

Cerchi qualcosa di più intimo? Ecco la soluzione che fa per te! La Cala di Mitigliano. La spiaggia si distingue dalle altre per i ciottoli e le acque particolarmente cristalline, se sei anche un amante del trekking è la scelta ideale. Si trova sulla costa di Massa Lubrense, situata in un’insenatura circondata da uliveti e macchia mediterranea. Durante il bagno o mentre sei sdraiato al sole potrai sempre ammirare l’isola di Capri. Per raggiungere la baia dovrai intraprendere un sentiero in località Termini lungo la discesa di via Campanella fino al bivio con via Mitigliano.

Se sei un appassionato di immersioni non perderti le bellezze marine del fondale di fronte a Punta Campanella in compagnia di gorgonie di ogni tipo, branchi di tonni e ricciole. Scendendo più in profondità troverai un tappeto di spugne gialle che nasconde una miriade di piccoli organismi pronti ad essere scovati.

Sorrento ha appuntamenti fissi lungo tutto l’arco dell’anno: mostre, spettacoli, concerti e eventi culturali. Da evidenziare il Premio Caruso che durante il mese di luglio incanta il borgo di Marina Grande. Da segnare in agenda anche le Giornate Professionali di Cinema a dicembre con attori di fama internazionale.

Da non perdere il folklorististico spettacolo della Tarantella Sorrentina legata al mito delle sirene. La leggenda narra che le sirene usassero la Tarantella per ammaliare Ulisse suscitando l’ira delle Grazie. Queste ultime punirono le sirene trasformando le loro gambe in una coda di pesce.

Come arrivare a Sorrento

Da Napoli puoi raggiungere Sorrento con la Circumvesuviana, un treno veloce ed economico. Puoi prenderlo alla Stazione Centrale a piazza Garibaldi e fermarti alla fermata Sorrento. Il viaggio dura circa 1 ora e 10 minuti. Sei in auto sempre da Napoli? Allora imbocca l’A3 in direzione Penisola Sorrentina. Prendi l’uscita al casello di Castellammare, procedi sulla 145 SS sorrentina e arriverai a destinazione.

In alternativa puoi anche considerare gli aliscafi via mare. Dalla Stazione Centrale di Napoli recati al Molo Beverello e imbarcati in uno degli aliscafi diretti a Sorrento. E se parti da Pompei? Con l’auto basta imboccare la SS 145 in direzione Sorrento impiegherai circa 45 min.

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beb b&b Pompei

La posizione

A 1 km dall'antica città di Pompei, il nostro B&B si posiziona in un punto strategico, vicinissimo, inoltre, ad altri centri importanti come Napoli, Sorrento, Capri, Ischia, Amalfi, Castellammare